finestre in pvc qfort roma latina infissi oknoplast finstral
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21.08.2019
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La manutenzione delle finestre è essenziale non solo per il loro buon funzionamento, ma anche per il mantenimento della garanzia. La condizione per garantire le finestre non è solo il corretto montaggio, ma anche l'utilizzo secondo le istruzioni di pulizia e di manutenzione allegate. Durante la manutenzione è necessario: lubrificare la ferramenta controllare la tenuta proteggere le guarnizioni controllare i sistemi di drenaggio controllare le viti di fissaggio della finestra Manutenzione delle guarnizioni delle finestre Il compito delle guarnizioni è quello di proteggere l'interno dalle condizioni atmosferiche ( pioggia, vento, basse temperature). Manutenzione di ferramenta delle finestre Le finestre si aprono grazie alla ferramenta. La maggior parte delle ferramenta dei serramenti è fatta di elementi metallici. Sono esposti a ruggine e corrosione. La ferramenta dovrebbe essere sottoposta a registrazione, pulizia e lubrificazione con l’apposito olio almeno ogni 6 mesi. In questo modo manterrà la sua funzionalità per molti anni. Manutenzione dei telai dei serramenti I telai e le ante dei serramenti in PVC non richiedono alcuna manutenzione particolare.  Tuttavia al fine di preservare il loro aspetto impeccabile durante la pulizia occorre evitare l'uso di detergenti che potrebbero graffiare la loro superficie. Si Raccomanda di Pulire i Fori di Drenaggio con Frequenza. https://www.finestreperfette.it/ 
21.07.2019
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Rotox Vista è l'unico portone blindato con deviatori di chiusura con Gancio Rotante a chiusura totale CONTATTACI per un PREVENTIVO GRATUITO Portone Blindato Rotox: il brevetto che protegge Un brevetto esclusivo, ideato, progettato e realizzato dal direttore tecnico della MetalColor Mauro Mazzaglia, rappresenta una nuovo sistema di chiusura differente dai normali deviatori in commercio. Il suo gancio in acciaio ruotando si inserisce nel telaio e nel controtelaio per poi ritornare nell'anta come fosse un lucchetto. Questo sistema crea un corpo unico tra anta, telaio e controtelaio rendendo inutile ogni tentativo di effrazione.  Rotox è innovativo perchè è l'unico portone blindato che si aggancia anche al controtelaio e questo lo rende inespugnabile ai tentativi di scasso con il palanchino, cunei e leve. CONTATTACI per un PREVENTIVO GRATUITO WWW.FINESTREPERFETTE.IT Portoni blindati ROTOX con struttura super rinforzata La struttura a cellula chiusa, ottenuta con 5 omega verticali saldati alla scocca, rendono i portoni blindati Rotox solidi e resistenti a tutti i tipi di attacchi con forza bruta mentre, la serratura ad ingranaggi con trappola, il cilindro europeo certificato al massimo grado di resistenza e il defender anti trapano e anti tubo rendono inespugnabile il blindato Rotox dai tentativi di effrazione come il picking e il bumping e dai tentativi di foratura con il trapano.  I Portoni blindati Rotox Vista hanno superato i severi test della normativa ENV 1627/30 ottenendo la classe 4 anti-effrazione Ideale per installazione come porta blindata da esterno per abitazioni prestigiose e ville isolate e per chi si vuole sentire protetto e al sicuro SCARICA LA SCHEDA TECNICA CLICCANDO QUI CONTATTACI per un PREVENTIVO GRATUITO PORTONI BLINDATI CLASSE 4 ROTOX: LE CARATTERISTICHE Serratura ad ingranaggi con trappola anti effrazione e rinforzo sui catenacci Cilindro Europeo anti bumping, anti picking, anti trapano 2 deviatori Rotox a Gancio Rotante, Brevettato Ideale come portone blindato da esterni spioncino grandangolare 3 cerniere con registrazione micrometrica in altezza e larghezza 4 rostri di chiusura posteriore Kit Maniglieria in alluminio bronzato - argento - ottone Pannello di rivestimento in Laminato 6 mm, Okoume e Alluminio 14 mm Lamiera esterna spessore 10/10 in acciaio zincato 5 omega verticali spessore 10/10, in acciaio zincato, a completa chiusura del lato interno (migliore di una semplice porta in doppia lamiera) Telaio in lamiera in acciaio zincato plastificata spessore 18/10 Controtelaio in lamiera zincata spessore 15/10 in acciaio zincato Misure standard porte blindate 90 - 85 - 80 x 210 cm Realizzazione porta blindato su misura Possibilità di Inserimento di Sopraluce e/o Fiancoluce con Vetri Blindati Possibilità di Sfinestratura con vetro blindato CONTATTACI per un PREVENTIVO GRATUITO
Cliccando sui link sotto riportati potrete scaricare la relativa Guida Ufficiale ENEA con le Domande ( e le risposte... ) più frequenti sull'Argomento.FAQ di natura tecnico-proceduraleFAQ di natura informatica (compilazione pratica)Restiamo a Disposizione per COloro che Dovendo Sostituire gli Infissi Avessero Bisogno di Ulteriori Informazioni.Skema Libero srl
Fontanot esprime il concetto di “essenzialità visibile agli occhi” attraverso le Balaustre della Collezione Railing Glass.L’elegante corrimano in vetro della Collezione RAILING Glass è installabile ad incasso a pavimento - 𝗚𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗜𝗻 - , oppure a binario a vista in alluminio anodizzato - 𝗚𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗢𝗻 - . La trasparenza e la sottigliezza del vetro danno l’impressione che lo spazio circostante sia senza limiti, creando un gradevole continuum tra gli ambienti che sembrano sconfinati.Connettere gli spazi comunicando il proprio stile e trattare i componenti di arredo come parte dell’ambiente stesso e non come un elemento strutturale sono i presupposti che rendono i prodotti Fontanot vincenti.___________________𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗧𝗧𝗔𝗖𝗜 𝗦𝗨𝗕𝗜𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗜 𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜https://www.finestreperfette.it/altri-prodotti/balaustre-in-vetro-railing-glass/Lo stile, l’eleganza e la finezza non sono però le uniche doti di Railing Glass che risulta anche molto funzionale oltre che strutturalmente solida.Railing glass è disponibile in due versioni: il modello TOP in Vetro Extra Chiaro e il BASE in Vetro Chiaro.Inoltre, è possibile scegliere finitura LaFont Essential con bordo a filo lucido piatto o finitura LaFont con bordo rilavorato, composto da due pannelli stratificati che vengono spianati insieme al plastico dopo l’accoppiamento, risultando così perfettamente allineati.I vetri di GLASS sono realizzati in conformità alle norme UNI EN ISO 12543-1, UNI EN 12150-1, UNI EN 1863-1.___________________𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗧𝗧𝗔𝗖𝗜 𝗦𝗨𝗕𝗜𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗜 𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜https://www.finestreperfette.it/altri-prodotti/balaustre-in-vetro-railing-glass/ #fontanot #railing #balaustreinvetro #balaustrainvetro #skemalibero
ScreenLine® La tenda nel vetro Nel sistema ScreenLine® una tenda – veneziana, plissé o rullo – viene collocata tra due o tre lastre di vetro, in una struttura vetrocamera. La movimentazione della tenda, sia essa manuale o elettrica, non altera le proprietà isolanti della vetrocamera e avviene in un ambiente totalmente sigillato. Le caratteristiche ScreenLine® garantiscono assoluta protezione da sporco, polvere e agenti atmosferici, dunque non richiedono manutenzione.  La durata dei comandi magnetici utilizzati è pressoché eterna: smagnetizzazione pari al 2% ogni 100 anni. La varietà e la versatilità dei modelli offrono soluzioni adatte ad ogni tipo di serramento. Il sistema ScrenLine® consiste in una tenda veneziana che viene collocata tra due lastre di vetro, in una struttura vetrocamera. La movimentazione della tenda, sia essa manuale o elettrica, non altera le proprietà isolanti della vetrocamera e avviene in un ambiente totalmente sigillato. Le caratteristiche ScreenLine® garantiscono assoluta protezione da sporco, polvere e agenti atmosferici, dunque non richiedono manutenzione. La durata dei comandi magnetici utilizzati è pressoché eterna: smagnetizzazione pari al 2% ogni 100 anni. La varietà dei modelli e la versatilità degli stessi offrono soluzioni adatte ad ogni tipo di serramento. La canalina warm edge nera o grigia, in acciaio inossidabile coestruso con polipropilene, progettata in collaborazione con Technoform®, consente di accrescere ulteriormente i vantaggi dei sistemi ScrenLine® in termini di risparmio energetico, assicurando un miglior isolamento termico del perimetro del vetro: riduce la possibilità di umidità sulla vetrata garantisce un ridotto valore Psi (dimezzando la trasmissione del calore attraverso il perimetro rispetto ad un normale distanziatore in alluminio) migliora l’isolamento termico del profilo grazie alla sua bassa conduttività permette un miglior valore di Trasmittanza termica della finestra, indipendentemente dal materiale utilizzato per anta e telaio. Chiedici un Preventivo! E-Mail: info@skemalibero.it
17.06.2019
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Come si è evidenziato il PVC ha delle buone caratteristiche che rendono le finestre resistenti alle intemperie (piogge acide, inquinamento) e agli attacchi della salsedine. Inoltre gli infissi in PVC sono ben isolati, sia termicamente che acusticamente, grazie alla bassa conducibilità termica del materiale. I serramenti in PVC risultano essere tra i più economici in commercio, assicurando un ottimo rapporto qualità-prezzo. Una delle caratteristiche principali che contraddistingue i serramenti in PVC è l'impermeabilità; le finestre in PVC sono le meno sensibili alle infiltrazioni d’acqua e al contempo resistono bene alle sollecitazioni del vento. Questa loro caratteristica ne ha permesso la diffusione soprattutto nelle zone di mare. I serramenti in PVC non hanno bisogno di grande manutenzione e non sono particolarmente difficili da pulire; generalmente bisogna pulirli con cadenza semestrale per evitare che i loro colori si sbiadiscano. Gli infissi in PVC sono leggeri e maneggevoli, ciò li rende la soluzione migliore nei casi in cui sia necessario realizzare finestre o porte finestre di grandi dimensioni. Inoltre tali finestre sono ignifughe in quanto il PVC è un materiale auto-estinguente, che non alimentare le fiamme in caso di incendio.
17.06.2019
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Il Polivinile di Cloruro, conosciuto comunemente con la sigla PVC,  è un polimero termoplastico che riscaldato a una temperatura di circa 200° diventa viscoso e viene estruso in differenti profili che, una volta raffreddati, saranno tagliati e saldati tra loro per produrre elementi (come finestre e porte) dalle elevatissime prestazioni isolanti e dalla grande resa estetica. Il Polivinile di Cloruro è un polimero formato dal 57% di cloro, proveniente dal sale da cucina, e per il restante 43% da carbonio ed idrogeno additivato con altre sostanze, come stabilizzanti e lubrificanti, per conferirgli specifiche caratteristiche fisico-meccaniche allo scopo di dare le idonee caratteristiche prestazionali necessarie ai suoi molteplici usi. Il polivinilcloruro è una delle materie plastiche più utilizzate al mondo per la sua versatilità; infatti pur essendo rigido allo stato puro, può essere miscelato con plastificanti che lo rendono flessibile e modellabile. Il PVC è utilizzato in migliaia di applicazioni, dall’edilizia all’imballaggio alimentare e farmaceutico, dai presidi medico-chirurgici ai materiali per la protezione civile. Il suo frequente utilizzo è dovuto al fatto che il PVC garantisce il rispetto degli standard attualmente in vigore per risparmio energetico e la compatibilità ambientale. Il PVC ha numerosi vantaggi: assicura un’elevata prestazione a costi accessibili, è un materiale isolante, stabile, resistente e versatile, è resistente al fuoco, è durevole, è igienico ed è riciclabile. Tra i suoi innumerevoli utilizzi, frequente è quello per la realizzazione di profili per serramenti.
17.06.2019
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IL VETRO BASSO-EMISSIVO (LOW-E) Il vetro basso emissivo altro non è che un vetro isolante, costituito da due o più lastre distanziate da uno o più profili distanziatori. Un vetro isolante differisce da un normale vetro, perché dotato di un particolare trattamento, grazie a cui si riescono a contenere le dispersioni. Il vetro di partenza è sempre un vetro float, cui però si “aggiungono” quattro diversi tipi di strati; lo strato rilevante ai fini dell’isolamento è quello d’argento, mentre i restanti tre hanno funzione di protezione e rivestimento. Sul vetro float quindi troviamo uno strato di adesione, lo strato di argento, uno strato protettivo e infine uno di rivestimento. La sequenza è questa, e il trattamento è applicato sempre all’interno. E’ vero che un vetro basso emissivo non lascia passare energia solare? No. Un vetro basso emissivo 4/16/4 lascia passare gran parte delle onde corte dovute all’irraggiamento, circa il 60%. Per approfondire su questo argomento puoi  anche leggere il post che ho dedicato al vetro selettivo. E’ vero che un vetro basso emissivo contiene le dispersioni di calore? Sì. Un vetro basso emissivo ferma gran parte delle onde lunghe dovute all’irradiazione di calore, che viene fermata e riflessa verso l’interno. A titolo d’esempio, un vetro camera normale disperde 3 W/m2K, mentre un vetrocamera basso emissivo disperde 1,1 W/m2K. Il parametro che indica quanto disperde un vetro è l’Ug (g dall’inglese glass) la cui unità di misura è, appunto, il W/m2K. Come capire se un vetro è basso emissivo o no? Spesso e volentieri mi ritrovo di fronte a situazioni poco gradevoli, dove il committente ha acquistato serramenti i cui vetri sono stati “pagati” per isolanti con trattamento basso emissivo e gas argon e, suo malgrado, non è presente né l’uno né l’altro. Per il riempimento con gas argon, non è obbligatorio che vi siano due valvole attraverso cui inserirlo, poiché i moderni impianti riescono a inserirlo prima della sigillatura con butile. Non c’è quindi modo di determinarne la presenza, nonché la percentuale di riempimento, senza strumentazione adeguata. Per il trattamento basso emissivo invece, la presenza o meno è determinabile con un semplice accendino. Proprio così, basta un accendino per capire se un vetro sia basso emissivo o meno. Vediamo come. Per capire se un vetro ha trattamento basso emissivo o meno, è sufficiente avvicinare una fiamma, un accendino va bene, e vedere il colore delle fiamme riflesse. Se le fiamme, quattro nel caso di doppio vetro e sei nel caso di triplo, sono tutte dello stesso colore, solitamente giallo, non c’è trattamento basso emissivo. Se una o due delle fiamme sono di colore più scuro, tendenti al violaceo, c’è trattamento basso emissivo. Dove si applica il trattamento basso emissivo? Nel caso di vetro doppio il trattamento si applica solo su una delle due facce interne del vetro. Non ci sono differenze sostanziali nell’inserire il trattamento in faccia due o tre, ma si è soliti inserirlo in faccia 3 nel caso di doppio vetro, e facce 2 e 5 nel caso di triplo. Le facce del vetro si determinano dall’esterno all’interno; la faccia 1 sarà sempre quella verso l’esterno, mentre la faccia 4 nel caso del doppio, o 6 nel caso del triplo sarà quella verso l’ambiente interno. Quali parametri valutare nella scelta di un vetro? Nella scelta di un vetro non esiste solo il valore di trasmittanza termica Ug, che determina quindi le perdite di calore, ma anche sull’apporto di calore, valore g. Infine, ma non per questo meno importante, la trasmissione luminosa.
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